Affitta casa più velocemente grazie agli annunci professionali pubblicati sui principali portali online dedicati ad affitti brevi, turistici e residenziali.
Pubblicazione annunci immobiliari sui principali portali online
Vuoi affittare casa online in modo rapido, professionale e con maggiore visibilità? PraticheCasa.it ti aiuta nella pubblicazione di annunci immobiliari sui principali portali di affitto per locazioni brevi, turistiche e residenziali.
Realizziamo annunci chiari, professionali e ottimizzati per aumentare le richieste da parte di potenziali inquilini e ospiti, migliorando la presenza del tuo immobile sui principali siti dedicati agli affitti brevi, alle case vacanza e alle locazioni residenziali.
Il servizio è ideale per proprietari che desiderano:
- Pubblicare casa sui portali online senza perdere tempo
- Migliorare la visibilità degli annunci immobiliari
- Affittare più velocemente appartamenti e case vacanza
- Ricevere supporto professionale nella gestione degli annunci
- Promuovere immobili su piattaforme dedicate agli affitti brevi
Creazione e configurazione account sui portali per affitti turistici
Attiva correttamente il tuo alloggio dopo aver ottenuto il CIN
Ottenere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è il primo passo obbligatorio per affittare in modo regolare.
Ma da solo non basta.
Per iniziare davvero a pubblicare il tuo immobile e ricevere prenotazioni, è necessario:
Creare correttamente gli account sui portali di affitti brevi
Inserire tutti i dati obbligatori (CIN compreso)
Configurare fiscalità, modalità di pagamento e regole di soggiorno
Evitare errori che possono bloccare l’annuncio o generare sanzioni
PraticheCasa ti segue anche in questa fase operativa.
Scopri quali sono i migliori portali per gli alloggi turistici nella tab Domande frequenti.
PraticheCasa.it gestisce l’intero ecosistema degli affitti e non solo la pubblicazione degli annunci.
Scopri tutti i servizi tecnici dedicati alla locazione turistica (o “affitto breve”)
📍 Dove va esposto il CIN (Codice Identificativo Nazionale)
Secondo quanto stabilito dal comma 6 dell’art. 13-ter del D.L. n. 145/2023, chiunque proponga o conceda in locazione breve o per finalità turistiche un immobile abitativo, o una porzione di esso, è obbligato a esporre il CIN – Codice Identificativo Nazionale all’esterno dello stabile in cui si trova l’appartamento o la struttura.
Lo stesso obbligo vale per i titolari di strutture ricettive, sia alberghiere che extralberghiere, come B&B, case vacanza, affittacamere o agriturismi.
L’esposizione del CIN deve essere effettuata nel rispetto dei vincoli urbanistici e paesaggistici vigenti.
Inoltre, il CIN deve sempre essere indicato in ogni annuncio online o cartaceo, pubblicato o comunicato su portali come Booking, Airbnb, Vrbo, Trivago o altri canali di promozione turistica.
I locatori e i gestori delle strutture ricettive devono rispettare anche gli obblighi previsti dall’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n. 773), nonché dalle normative regionali e provinciali di settore.
Anche i portali telematici e gli intermediari immobiliari (come agenzie o piattaforme online) hanno l’obbligo di indicare il CIN in tutti gli annunci che descrivono l’immobile o la struttura, garantendo una rappresentazione chiara, trasparente e completa delle sue caratteristiche.
🏠 Come va esposto il CIN all’esterno dello stabile
Il CIN deve essere ben visibile all’esterno dello stabile in cui è situato l’appartamento o la struttura ricettiva. L’esposizione deve rispettare i vincoli urbanistici, paesaggistici e condominiali eventualmente presenti.
Quando il regolamento condominiale vieta l’affissione di targhe o cartelli, è possibile assolvere all’obbligo con modalità alternative, purché il Codice Identificativo Nazionale sia chiaramente visibile al pubblico.
Ad esempio, è ammessa l’esposizione su una targa discreta, una vetrofania sulla porta d’ingresso o una targa digitale visibile online collegata al sito ufficiale o al profilo della struttura.
È fondamentale che l’esposizione rispetti le normative regionali e provinciali e le disposizioni dell’art. 109 T.U.L.P.S., a tutela della sicurezza e della corretta identificazione degli ospiti.





