Sanatoria edilizia • Difformità • Regolarizzazione

Sanatoria Edilizia Online: verifica e regolarizzazione delle difformità

Hai scoperto che lo stato reale dell'immobile non corrisponde ai progetti o ai titoli edilizi depositati? Prima verifichiamo la situazione, poi individuiamo la pratica.

Lavori eseguiti senza la corretta pratica, diversa distribuzione interna, ampliamenti, modifiche esterne o cambi d'uso richiedono una valutazione del caso concreto.

Consulenza tecnica per verificare una difformità edilizia e valutare una sanatoria
Non partire dalla sigla della pratica. Prima occorre comprendere cosa risulta autorizzato e cosa è stato effettivamente realizzato.
Dal 1999 Esperienza tecnica Esperienza nei servizi tecnici per immobili e pratiche edilizie.
15.000+ Pratiche gestite Esperienza maturata su migliaia di pratiche e situazioni immobiliari.
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Parti dal problema

Qual è la situazione del tuo immobile?

Non devi conoscere già il nome della pratica. Parti dal problema che devi risolvere: regolarizzare una difformità, verificare la regolarità dell'immobile oppure recuperare documenti.

01 · Regolarizzare

La distribuzione interna è diversa

Tramezzi, porte, ambienti o disposizione interna non corrispondono alla documentazione edilizia disponibile.

CILA in sanatoria / tardiva →
02 · Regolarizzare

Sono stati fatti lavori senza la corretta pratica

Hai scoperto interventi realizzati senza preventiva comunicazione o senza il titolo edilizio eventualmente necessario.

Vedi i possibili procedimenti →
03 · Regolarizzare

C'è un ampliamento o una modifica esterna

La situazione riguarda sagoma, volume, prospetti, aperture o altre modifiche che richiedono una verifica specifica.

Guarda il caso ampliamento →
04 · Regolarizzare

La destinazione d'uso è stata modificata

L'immobile o una sua parte viene utilizzato con una destinazione diversa rispetto a quella risultante dalla documentazione edilizia.

Cambio destinazione d'uso →
05 · Verifica regolarità

Devo verificare la regolarità dell'immobile

Vuoi accertare la regolarità edilizia, urbanistica e catastale dell'immobile, ad esempio prima di una vendita, di un acquisto o per conoscere con maggiore certezza la situazione della proprietà.

Verifica la regolarità dell'immobile →
06 · Accesso atti

Devo recuperare una vecchia sanatoria o condono

Devi ottenere dal Comune la domanda, gli elaborati, le ricevute o gli altri documenti relativi a una precedente pratica di sanatoria o condono.

Richiedi il Fascicolo Sanatoria →
Orientamento tecnico

Non riesci a capire quale sia la tua situazione?

È normale non sapere se serva una CILA, una SCIA, un Permesso di Costruire, un accesso agli atti o prima una verifica documentale. Scegli il modo più comodo per descriverci il problema.

Per chi vuole prima capire

Descrivi il tuo caso in poche righe

Descrivi brevemente la situazione dell'immobile. Non devi sapere quale pratica ti serve: le informazioni che ci invii ci aiutano a comprendere il problema e a individuare da dove iniziare.

Se li possiedi, indica anche quali planimetrie, vecchie pratiche o altri documenti hai già a disposizione.






    Prima verifica, poi pratica

    Come si arriva a individuare la possibile regolarizzazione

    La sigla della pratica è il punto di arrivo, non quello di partenza. Prima occorre ricostruire ciò che risulta autorizzato e confrontarlo con l'immobile esistente.

    01

    Stato reale

    Si verifica come si presenta effettivamente l'immobile.

    02

    Documenti edilizi

    Si raccolgono titoli, pratiche ed elaborati disponibili.

    03

    Confronto

    Si individuano le differenze tra autorizzato e realizzato.

    04

    Verifica

    Si valuta il quadro tecnico e l'eventuale regolarizzazione.

    05

    Procedimento

    Solo dopo si individua l'eventuale pratica appropriata.

    Importante: una difformità non è automaticamente sanabile. La possibilità di regolarizzazione dipende dal caso concreto, dalla documentazione disponibile e dalla disciplina applicabile.
    Progetto approvato ≠ stato reale

    La difformità emerge dal confronto

    Per capire se esiste una difformità occorre confrontare lo stato attuale dell'immobile con i titoli e gli elaborati edilizi disponibili.

    Se non possiedi la documentazione, può essere necessario recuperarla presso il Comune prima di valutare la sanatoria.

    Vai ad Accesso Atti →
    Confronto tra planimetria approvata e stato modificato dell'immobile
    Termini da non confondere

    Sanatoria, condono e tolleranze non sono la stessa cosa

    Distinguere correttamente questi concetti evita di considerare ogni irregolarità come automaticamente sanabile.

    Regolarizzazione

    Sanatoria edilizia

    È il percorso che può essere valutato quando la situazione rientra nelle condizioni previste dalla disciplina applicabile.

    Vedi le possibili pratiche →
    Procedura straordinaria

    Condono edilizio

    Deriva da specifiche leggi straordinarie. Se esiste una vecchia domanda, può essere necessario recuperare e verificare il fascicolo.

    Recupera il Fascicolo Sanatoria →
    Verifica tecnica

    Tolleranze edilizie

    Alcune differenze possono richiedere una valutazione alla luce della disciplina sulle tolleranze e delle condizioni applicabili.

    Chiedi un orientamento →
    Esempio di ampliamento edilizio da verificare ai fini di una possibile sanatoria
    Un caso da verificare con attenzione

    Un ampliamento richiede una verifica specifica

    Una veranda chiusa, un locale aggiunto, un aumento di superficie o di volume richiedono una valutazione più approfondita rispetto a una semplice diversa distribuzione interna.

    Occorre ricostruire la situazione autorizzata e valutare le caratteristiche dell'intervento prima di individuare l'eventuale procedimento.

    Descrivi il tuo caso →
    Dopo la verifica

    Quale pratica può essere necessaria?

    CILA, SCIA e Permesso di Costruire non sono tre livelli da scegliere liberamente. La procedura dipende dalle opere realizzate e dalle condizioni applicabili.

    CILA

    CILA in sanatoria / CILA tardiva

    Può essere utilizzata, quando ne ricorrono le condizioni, per regolarizzare interventi riconducibili alla CILA eseguiti senza la preventiva comunicazione.

    Casistiche frequenti: diversa distribuzione interna, spostamento o realizzazione di tramezzi e porte e altre opere interne riconducibili al regime della CILA.

    CILA in sanatoria / tardiva →
    SCIA

    SCIA in sanatoria

    Per opere di diversa rilevanza rispetto a quelle riconducibili alla CILA può essere necessario valutare una procedura riferibile alla SCIA.

    Il procedimento deve essere individuato in funzione delle opere effettivamente realizzate e del quadro edilizio dell'immobile.

    Approfondisci la SCIA →
    PdC

    Permesso di Costruire in sanatoria

    Per opere di maggiore rilevanza la valutazione può riguardare un procedimento connesso al Permesso di Costruire, quando ricorrono le condizioni previste.

    Ampliamenti, variazioni rilevanti e interventi più complessi richiedono una verifica specifica prima di individuare la procedura.

    Richiedi un orientamento →
    Non sai quale pratica scegliere? Non partire dalla sigla: descrivi prima il problema e la situazione dell'immobile.
    Richiedi un primo orientamento
    Analisi tecnica

    Dalla difformità all'eventuale soluzione

    Una volta ricostruita la situazione documentale, il tecnico può valutare la natura delle differenze rilevate e l'eventuale percorso di regolarizzazione.

    Questo passaggio evita di scegliere o presentare una pratica basandosi soltanto su una supposizione.

    Tecnico durante la revisione di planimetrie per verificare una difformità edilizia
    Quadro normativo

    Salva Casa e regolarizzazione delle difformità

    Le modifiche introdotte dalla normativa comunemente indicata come Salva Casa hanno inciso su diversi aspetti della disciplina edilizia, tra cui alcune regole relative allo stato legittimo, alle tolleranze e ai procedimenti di regolarizzazione.

    L'applicabilità delle disposizioni deve comunque essere verificata sulla situazione specifica dell'immobile.

    Approfondisci il Salva Casa →
    Attenzione a non confondere

    Difformità edilizia e difformità catastale non sono la stessa cosa

    Comune e Catasto svolgono funzioni diverse. La corrispondenza della planimetria catastale non sostituisce la verifica della situazione urbanistico-edilizia dell'immobile.

    Edilizia · Comune

    Titoli e pratiche edilizie del Comune

    La situazione edilizia va verificata confrontando lo stato dell'immobile con titoli, pratiche ed elaborati depositati presso il Comune.

    Se non disponi della documentazione, può essere necessario recuperarla prima di procedere con la verifica.

    Documenti edilizi e Accesso Atti →
    Catasto

    Dati e planimetrie catastali

    Il Catasto contiene dati, planimetrie e altri documenti catastali che devono essere considerati separatamente rispetto alla documentazione urbanistico-edilizia.

    Un eventuale aggiornamento catastale non sostituisce la pratica edilizia necessaria per regolarizzare una difformità.

    Vai a Catasto Online →
    Esperienza verificabile

    Pratiche reali, non esempi costruiti

    Prima di una sanatoria possono essere necessari accessi agli atti, verifiche di conformità e altre attività tecniche. Puoi consultare alcune pratiche edilizie realmente gestite da PraticheCasa.it.

    Casi reali

    Guarda alcune pratiche realmente gestite

    Consulta una selezione di attività tecniche e pratiche edilizie seguite da PraticheCasa.it in diversi Comuni.

    Scopri le pratiche reali →
    PraticheCasa.it

    Esperienza, rete tecnica e metodo di lavoro

    Approfondisci l'esperienza maturata dal 1999 e il modello di assistenza tecnica online di PraticheCasa.it.

    Perché scegliere PraticheCasa.it →
    Può essere utile anche

    Servizi collegati alla verifica e alla regolarizzazione

    Non devono essere aggiunti automaticamente alla sanatoria: diventano utili quando il caso specifico richiede documenti, verifiche o adempimenti ulteriori.

    Il percorso

    Come funziona l'assistenza

    01

    Descrivi il problema

    Indica cosa hai riscontrato e quali documenti possiedi.

    02

    Si ricostruisce la situazione

    Si individuano documenti e verifiche eventualmente necessari.

    03

    Si valuta la difformità

    Si confrontano stato reale e documentazione disponibile.

    04

    Si individua il percorso

    Quando possibile, viene individuato il procedimento appropriato.

    Prima di procedere

    Quattro errori da evitare

    !
    Scegliere la pratica solo dal nome

    Prima va compresa la natura della difformità.

    !
    Confondere Catasto e regolarità edilizia

    Una planimetria catastale aggiornata non sana da sola una difformità edilizia.

    !
    Considerare ogni difformità sanabile

    La possibilità di regolarizzazione deve essere verificata.

    !
    Ignorare le vecchie pratiche

    Titoli, condoni e precedenti procedimenti possono essere determinanti per ricostruire la situazione dell'immobile.

    Domande frequenti

    FAQ sulla sanatoria edilizia

    Come faccio a sapere se una difformità edilizia può essere sanata?

    Occorre verificare il tipo di opera, la documentazione edilizia disponibile, lo stato reale dell'immobile e le condizioni previste dalla disciplina applicabile. La presenza della difformità, da sola, non consente di stabilire che sia sanabile.

    Non so quale pratica scegliere: posso parlare prima con un tecnico?

    Sì. Se non è chiaro se la situazione richieda una CILA, una SCIA, un Permesso di Costruire, un accesso agli atti o una verifica preliminare, è opportuno chiarire prima la situazione.

    Qual è la differenza tra CILA in sanatoria e SCIA in sanatoria?

    Dipende dalla natura delle opere. Interventi riconducibili al regime della CILA non devono essere confusi con opere di diversa rilevanza per le quali può essere necessario valutare una SCIA o altro procedimento.

    Un ampliamento può essere sempre sanato con il Permesso di Costruire?

    No. La possibilità di regolarizzazione deve essere verificata in relazione alle caratteristiche dell'intervento, alla documentazione e alle condizioni applicabili.

    Una planimetria catastale diversa significa che c'è un abuso edilizio?

    Non necessariamente. La situazione catastale e quella urbanistico-edilizia devono essere analizzate distintamente.

    Aggiornare la planimetria catastale sana una difformità?

    No. Un aggiornamento catastale non sostituisce l'eventuale procedimento edilizio necessario per regolarizzare opere realizzate senza il corretto titolo.

    Che cosa devo fare se non possiedo il progetto approvato?

    Può essere necessario recuperare la documentazione presso il Comune attraverso un accesso agli atti. I documenti disponibili consentono di ricostruire la storia edilizia dell'immobile e confrontarla con lo stato reale.

    Ho una vecchia domanda di condono: devo presentare una nuova sanatoria?

    Non necessariamente. Prima è opportuno recuperare e verificare il fascicolo della domanda già presentata, gli elaborati, i pagamenti e gli eventuali provvedimenti emessi.

    Il Salva Casa consente di sanare qualsiasi difformità?

    No. Le disposizioni devono essere applicate alla specifica situazione dell'immobile. Tipo di difformità, epoca dell'intervento, documentazione e altre condizioni restano elementi da verificare.

    La SCA di agibilità può sanare un abuso edilizio?

    No. La Segnalazione Certificata di Agibilità non sostituisce una sanatoria edilizia. Eventuali difformità devono essere affrontate con il procedimento appropriato.

    Hai una difformità e non sai da dove partire?

    Descrivi la situazione attraverso il modulo oppure scegli il canale più comodo per confrontarti con l'assistenza tecnica PraticheCasa.it.

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